Le cavallette, anche conosciute come locuste, sono insetti particolarmente pericolosi nelle coltivazioni di Cannabis outdoor. Possono stanziare in una sola zona o coprire lunghe distanze distruggendo tutto ciò che trovano lungo il loro cammino. Tra i loro alimenti preferiti ci sono anche le piante di marijuana, soprattutto quando sono giovani e tenere. Essendo creature notturne, preferiscono nutrirsi durante la notte, arrivando a spazzare via intere piantagioni in poche ore.

Vi accorgerete della presenza delle cavallette ancora prima che queste riescano a danneggiare le vostre piantagioni, a causa del caratteristico rumore che fanno. Questi insetti depongono le uova nel terreno verso fine estate, consentendo alle nuove generazioni di sopravvivere all'inverno, se lasciate indisturbate. Verso fine primavera le uova si schiudono e gli individui giovani si sviluppano fino ad assumere la loro forma adulta nelle successive sei settimane. Le femmine di cavalletta possono deporre fino a 400 uova, quando le condizioni sono favorevoli.

Come tutte le infestazioni, è sempre meglio anticiparle. Fortunatamente, si possono adottare diversi metodi per evitare che i raccolti vengano distrutti da questi fastidiosi parassiti.

LA CURA DEL SUOLO

La prima cosa da fare è eliminare qualsiasi erbaccia dalla zona di coltivazione, le cavallette ne sono ghiotte. In una piantagione di Cannabis prossima ad un prato d'erba, le cavallette saranno sempre più propense ad attaccare il prato che le piante di marijuana.

Iniziare a lavorare il terreno già in autunno potrebbe mettere allo scoperto le uova sotterrate, distruggendole. Ad inizio primavera si può procedere ad una seconda lavorazione del terreno, per ridurre ulteriormente i rischi. Inoltre, si possono introdurre anche organismi vivi, come spore di funghi capaci di uccidere alcune varietà di cavalletta.
I terreni coltivati biologicamente con sostanze organiche attive favoriscono anche la crescita di microrganismi nocivi per le cavallette.

PESTICIDI

I coltivatori di Cannabis possono usare una vasta gamma di pesticidi disponibili in commercio per proteggere le proprie colture. Si tratta di prodotti che possono essere spruzzati sulle piante o sul terreno circostante. Il rovescio della medaglia è che la loro protezione dura poche ore (circa 24 ore) e, di conseguenza, devono essere applicati tutti i giorni.

L'odore ed il sapore dell'aglio spray sono efficaci repellenti contro le cavallette. Si tratta di un pesticida naturale molto facile da fare a casa, aggiungendo qualche spicchio d'aglio tritato in olio minerale o acqua. Si lascia macerare la soluzione per circa un giorno e poi si spruzza sulle piante. Se non avete la possibilità o la voglia di realizzarlo artigianalmente, esistono diversi prodotti facilmente reperibili in quasi tutti i negozi di giardinaggio.

Anche l'aceto è una valida alternativa per tenere a bada le cavallette. Aggiungetelo in acqua e spruzzatelo sulle vostre piante, a seconda delle esigenze.

I repellenti a base di peperoncino sono altrettanto efficaci. Se ne possono trovare anche in commercio.

CONSOCIAZIONE DI PIANTE

La consociazione di piante consiste nel piantare altre specie vegetali intorno alle colture di marijuana, per allontanare e prevenire gli attacchi di questo insetto. Il coriandolo, i piselli e il meliloto sono piante che sprigionano odori o sapori poco graditi alle cavallette. Creare barriere ad alcuni centimetri dalle piante di Cannabis è sufficiente per allontanare questi insetti.

Spolverare le piante di marijuana con la farina offre anche una protezione altamente efficace contro le cavallette. La farina aderisce alle gengive degli insetti, bloccando le loro mascelle ed impedendo loro di alimentarsi.

grasshopper cannabis
Le cavallette mangiano ogni giorno una quantità di massa vegetale equivalente a quasi tutto il loro peso corporeo, il che vi fa capire quanto possa essere devastante questo rimedio naturale. Se foste interessati ad usare questo metodo, assicuratevi di usare solo farina, in quanto quelle con lievito possono contenere anche altri sali che potrebbero rovinare le piante.

PROCURATEVI UCCELLI DOMESTICI E PORCELLINI D'INDIA

Anatre, polli e tacchini sono molto efficaci nel tenere a bada le cavallette. Possono anche funzionare da "fossato" difensiva per mantenere lontani anche altri insetti potenzialmente pericolosi. Montate un corridoio di rete intorno alle vostre piante e lasciate che gli uccelli si muovano al suo interno. Tutte le cavallette che proveranno ad avvicinarsi alla piantagione verranno catturate dai volatili.

Anche i porcellini d'india sono molto ghiotti di cavallette. L'unico svantaggio? Possono essere molto rumorosi.

STRUTTURE D'APPOGGIO PER UCCELLI

Gli uccelli sono uno dei migliori predatori naturali per le nostre colture. Montando tralicci, pali e altre strutture verticali all'interno delle vostre piantagioni attirerete gli uccelli, che inconsapevolmente vi aiuteranno, mangiando grandi quantità di cavallette.

ESCHE PER CAVALLETTE

Se non potete adottare i metodi di difesa finora elencati, potete acquistare le esche per cavallette. Questi prodotti contengono un agente patogeno che infetta la cavalletta, trasmettendo la malattia da un esemplare all'altro. In questo modo si riescono ad eliminare gli individui giovani, ancora prima che diventino adulti. Tuttavia, le esche per cavallette non offrono una difesa prolungata. Dovrete applicare questi prodotti con una certa frequenza per eliminare efficacemente gli insetti. Se avete notato da poco la loro presenza, distribuite queste esce intorno alla zona colpita con trattamenti ripetuti.

BARRIERE E COPERTURE PROTETTIVE

Uno dei migliori metodi per prevenire gli attacchi da cavallette è circondate le piante con barriere, usando tele in tessuto leggero. Montate pali e zone circolari su cui riporre alcuni panni, che fungeranno da barriera naturale per gli insetti. I tessuti dovranno essere controllati e sostituiti in caso di lacerazioni. Le cavallette possono fare gallerie nei tessuti fino a superare le barriere protettive.