Le piante di cannabis non hanno la capacità di vocalizzare una richiesta di aiuto, ma possono inviare chiari segnali per avvertire che qualcosa sta andando storto. Se le foglie delle vostre piante iniziano ad accartocciarsi o a piegarsi a forma di artiglio, c'è un problema da risolvere. Non ignorate le loro richieste. Questo blog vi aiuterà ad identificare le cause dell'accartocciamento fogliare e le cure per trattarlo.

CAUSA: UN ECCESSO D'ACQUA

Gli eccessi d'acqua possono letteralmente affogare le radici delle vostre piante. Un'irrigazione troppo abbondante non solo sciacqua via la maggior parte dei microbi benefici del terreno, ma può anche facilitare la colonizzazione da parte di alghe e funghi dannosi, saturando d'acqua il substrato. Quando le annaffiature sono troppo frequenti, il parassita Pythium (anche conosciuto come marciume radicale) può prendere rapidamente il sopravvento. Le piante di cannabis con foglie piegate a forma di artiglio possono essere un segnale di eccesso d'acqua.

CURA

I microrganismi oomiceti sono funghi che si comportano come vampiri. Dovrete debellarli prima che creino problemi. Manteneteli lontani dai vostri giardini, ostacolando il loro accesso. Il miglior trucco per farlo è mantenere un efficace ciclo asciutto-bagnato. Se avete la possibilità di sollevare i vostri vasi, fatelo. In questo modo potrete verificare il loro peso e valutare il momento migliore per irrigare.

Se invece non potete muovere i vasi, prendete in considerazione l'acquisto di un dispositivo per misurare l'umidità del substrato e monitorate attentamente il comportamento delle piante dopo ogni irrigazione. Provate eventualmente a ridurre il volume d'acqua. In alternativa, lasciate passare più tempo tra un'innaffiatura e l'altra. Purtroppo, il Pythium è praticamente incurabile e trasformerà le radici delle vostre piante in una melma brunastra. Se le foglie delle vostre piante di cannabis dovessero arricciarsi e piegarsi verso il basso, soprattutto nei primi stadi della loro vita, la risposta ai vostri problemi la troverete nelle radici.

Eccesso D'Acqua Cannabis

CAUSA: SOVRACONCIMAZIONE

Un apporto eccessivo di sostanze nutritive è sempre sconsigliato. Dosi troppo elevate di fertilizzanti ricchi in azoto per la crescita vegetativa possono piegare le foglie a forma di artiglio. In alcuni casi, la lamina fogliare può curvarsi assumendo l'aspetto di una canoa. Allo stesso modo, esagerando con potassio e fosforo durante la fioritura, le foglie di cannabis possono accartocciarsi e mostrare bruciature. In entrambi i casi, la clorosi è un sintomo piuttosto comune.

CURA

Bilanciate sempre la concimazione. Più facile a dirsi che a farsi, vero? Sbagliato! Ormai quasi tutte le marche dei migliori fertilizzanti per la cannabis offrono tabelle di concimazione che si possono scaricare gratuitamente dai loro rispettivi siti web. Certo, non tutte le varietà di cannabis risponderanno allo stesso modo ai fertilizzanti.

Per cui, è sempre meglio iniziare con piccole quantità e procedere con estrema cautela. Potrete aumentare gradualmente le dosi senza vedere foglie accartocciate o a forma di artiglio. Se partite subito con grandi quantità di fertilizzanti, le foglie delle vostre piante di cannabis si accartocceranno e, molto probabilmente, moriranno e cadranno.

Ormai dovrebbe essere scontato, ma ve lo ripeteremo ancora una volta: assicuratevi sempre di usare sostanze nutritive con pH bilanciato. Nelle colture in suolo il pH dovrà essere 6,0, mentre in quelle in cocco/idroponiche 5,8.

Sovraconcimazione Cannabis

CAUSA: TEMPERATURE TROPPO CALDE

Lo stress termico può verificarsi sia indoor che outdoor. Se vedete i bordi delle foglie arricciarsi e con un aspetto poco sano, è un evidente segnale d'allarme. Le piante di cannabis possono fotosintetizzare in modo efficiente a temperature moderate, fino a 28°C. Qualunque valore al di sopra dei 30°C farà entrare le vostre piante in una zona di pericolo. Se poi combiniamo questo con un'UR (umidità relativa) troppo bassa, allora emergeranno i primi problemi. Le nuove foglie inizieranno a crescere nodose e quelle vecchie si arricceranno, diventando gialle o mostrando bruciature, con parti marroni color ruggine e croccanti al tatto.

CURA

I coltivatori indoor devono mantenere costanti e ottimali le condizioni ambientali. Dovrete innanzitutto distanziare adeguatamente le piante dalle lampade. L'unico modo per mantenere la chioma delle piante nella zona ottimale è misurare e regolare le distanze fino a quando le piante adulte raggiungeranno la loro altezza massima, verso metà-fine fioritura (a seconda della varietà). Inoltre, i coltivatori indoor hanno il vantaggio di poter usare gli impianti di aria condizionata e i ventilatori per rinfrescare la zona di coltivazione.

All'aperto, invece, i coltivatori devono lottare con le ondate di calore e le condizioni di siccità, visto che questi parametri non possono essere controllati come nelle colture indoor. Un semplice schermo protettivo e oscurante può mantenere le piante leggermente più fresche, impedendo alle foglie di accartocciarsi e piegarsi ulteriormente. Le foglie bruciate non potranno mai essere recuperate e dovrete rimuovere quelle più vecchie ormai senza speranze. Inoltre, vi consigliamo di coltivare in vasi bianchi, piuttosto di usare quelli neri, in modo da mantenere la zona radicale più fresca.

CAUSA: TEMPERATURE TROPPO FREDDE

Anche le temperature fredde possono causare l'accartocciamento fogliare delle piante di cannabis, che, nei casi più avanzati, può creare scolorimenti sulle superfici fogliari. Certo, le temperature notturne più fresche verso fine fioritura possono rendere più affascinanti le cime con sfumature violacee, ma un'esposizione prolungata a temperature inferiori ai 10°C non farà altro che uccidere le piante. E nei pochi casi in cui le piante riusciranno ad arrivare al raccolto, le loro cime saranno ariose e poco compatte. Se poi dovesse aumentare anche l'UR, allora le cime troppo umide diventeranno vulnerabili alla Botrytis, anche conosciuta come marciume delle cime.

CURA

Nelle colture indoor, quando le temperature sono troppo basse, si può semplicemente aggiungere qualche lampada in più e trasformare una condizione negativa in una positiva. All'aperto, invece, i coltivatori potrebbero prendere in considerazione una raccolta anticipata o, se possibile, spostare le piante in casa nelle ore notturne. La cannabis è una specie vegetale molto resistente, ma al di fuori del suo intervallo termico ottimale, che va dai 20 ai 28°C, le sue foglie possono arricciarsi e piegarsi ad artiglio.

Temperature Troppo Fredde Cannabis

UN'ULTIMA CONSIDERAZIONE SULL'ACCARTOCCIAMENTO FOGLIARE DELLA CANNABIS: GENETICA

La genetica è la causa di tutti i tipi di deformità e mutazione delle foglie di cannabis. Alcune varietà possono occasionalmente mostrare foglie arricciate o con altri tratti anomali. La maggior parte dei coltivatori sarà tentata di asportare queste piante. Tutto ciò che un coltivatore accorto potrà fare sarà considerarle un episodio sfortunato.

Le varietà sativa e molte varietà autofiorenti sono molto sensibili alle alte dosi di fertilizzante. Questo loro comportamento può causare non pochi problemi ai coltivatori principianti. La soluzione è cercare la varietà più adatta alle proprie esigenze. Cercate attentamente la genetica prima di precipitarvi ad acquistare i semi. Se saprete come mantenere le vostre piante in perfetta salute, eviterete facilmente l'arricciamento fogliare della vostra cannabis.

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