Quando si coltiva cannabis bisogna prestare particolare attenzione a numerosi segnali d'allarme e sintomi per mantenere stabile la salute e la vitalità delle piante. Se volete ottenere le migliori rese in termini di qualità e quantità dovrete intervenire ai primi sintomi di foglie secche e friabili.

Una coltura di piante rigogliose con foglie dure e forti è sempre piacevole da vedere e preannuncia la potenza e la salute del raccolto finale. Le foglie secche e friabili, invece, sono un panorama poco gradevole da osservare. Le cause alla base di questa condizione sono diverse e, di conseguenza, la chiave per prevenire i danni alle piante è una giusta diagnosi.

Le Foglie Di Cannabis Secche E Friabili

CAUSE LEGATE ALLE SOSTANZE NUTRITIVE

Le piante di cannabis richiedono un substrato con proporzioni equilibrate di sostanze nutritive per mantenere la propria salute e raggiungere il massimo potenziale. Troppe o troppo poche sostanze nutritive possono essere dannose per la salute delle piante e innescare la formazione di foglie secche e croccanti.

L'azoto è un nutriente importante per le piante di cannabis e svolge un ruolo fondamentale nella formazione della clorofilla e, quindi, nella fotosintesi. L'azoto è anche molto importante nella produzione di amminoacidi, che a loro volta formano le proteine all'interno delle piante.

Tuttavia, quando un coltivatore apporta quantità eccessive di azoto alle piante attraverso la concimazione, le concentrazioni di questo elemento possono diventare tossiche. Quando all'interno di una pianta sono presenti quantità eccessive di azoto, le foglie possono iniziare a mostrare sfumature di verde molto scuro, fino a disidratarsi risultando croccanti al tatto.

Ci sono altre due sostanze nutritive che possono causare la disidratazione delle foglie: il ferro e il magnesio. Il magnesio svolge un ruolo chiave nella fotosintesi, mentre il ferro contribuisce alla formazione della clorofilla e alle attività enzimatiche.

La carenza di uno di questi elementi può danneggiare la salute delle foglie. Tuttavia, si possono adottare alcuni stratagemmi per ripristinare l'equilibrio. Per i coltivatori outdoor, questa situazione si verifica solitamente quando si inizia a lavare il substrato con acqua a pH bilanciato.

Lavare Il Substrato Acqua PH Bilanciato

ECCESSO D'IRRIGAZIONE

Annaffiare con troppa frequenza è un errore piuttosto comune nella coltivazione della cannabis, malgrado sia commesso in buona fede. Certo, l'obiettivo del coltivatore è assicurare alle piante un apporto adeguato di acqua, ma esagerare può rivelarsi controproducente.

L'acqua è fondamentale per la salute delle piante, ma la saturazione di un substrato può rendere le foglie secche e friabili, e in alcuni casi anche marroni.

L'acqua viene assimilata dalle piante per osmosi. Le cellule lavorano per far passare continuamente piccole quantità d'acqua. Tuttavia, quando all'interno di una pianta scorre troppa acqua e le cellule iniziano ad essere il suo capolinea, le foglie accumulano così tanta acqua da causare la rottura delle cellule. Questo fenomeno può seccare le punte delle foglie, che possono scolorire fino ad assumere tonalità marroni.

PARASSITI E FUNGHI

Le invasioni di insetti nocivi e funghi possono causare importanti stress ambientali alle piante. In alcuni casi, le foglie seccano e diventano friabili. Per evitare queste situazioni vale la pena informarsi su come difendersi da tali minacce.

Il moscerino dei funghi, o del terriccio, è un esempio di parassita che può assediare una piantagione, deteriorando la salute delle foglie. Queste creature si sviluppano soprattutto nei substrati eccessivamente umidi, in quanto ideali per la loro riproduzione.

Diverse famiglie di parassiti possono essere scoraggiate con reti a maglia fine posizionate attorno al perimetro della coltura. Si possono eventualmente introdurre nell'ambiente in cui crescono le piante alcuni insetti predatori benefici per mantenere lontani i parassiti.

Se dovessero formarsi funghi e muffe, assicuratevi di controllare attentamente l'umidità dell'ambiente di coltivazione. La muffa prospera in condizioni di elevata umidità e limitato flusso d'aria. Posizionate un deumidificatore ed un ventilatore nello spazio di coltivazione se pensate che la responsabile delle foglie secche e friabili sia la la muffa.

Umidità E Temperatura Piante Di Cannabis

TROPPO CALORE

Le piante di cannabis hanno bisogno di molta luce per esprimere tutto il loro splendore in un breve periodo di tempo. Questa loro esigenza viene normalmente soddisfatta grazie agli impianti di illuminazione per coprire ampie e vaste superfici. Oltre ad emettere una grande quantità di luce, alcuni impianti generano però molto calore. Le piante possono trovarsi ad una distanza di sicurezza dalla sorgente luminosa, ma il rischio di subire uno stress termico e bruciature è sempre presente.

Lo stress termico può, con il passare del tempo, seccare le foglie e renderle croccanti e friabili. Gli stress termici iniziano a verificarsi quando le piante sono esposte ad una temperatura superiore ai 30°C.

Per affrontare lo stress generato dal calore, aumentate leggermente la distanza tra piante e lampada. In questo modo le piante mostreranno solo lievi bruciature invece di continuare ad essere sottoposte allo stress termico.

Se invece non fosse sufficiente, potete installare alcuni ventilatori di estrazione e immissione d'aria per raffreddare l'ambiente. Anche l'aggiunta di silice può aiutare le piante ad ammortizzare meglio gli agenti ambientali stressanti, come appunto il calore.

LE FOGLIE VECCHIE SONO SOLO VECCHIE

A volte, le foglie marroni, secche e friabili non sono motivo di allarme. Come parte del naturale processo di invecchiamento, le prime foglie iniziano ad appassire quando hanno raggiunto il loro scopo biologico. Sotto queste foglie ormai moribonde non si cela alcuna malattia.

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