La fuliggine è la sostanza nera e impalpabile che si forma quando della materia organica non brucia completamente. Sicuramente vi sarà capitato di vedere del fumo nero uscire da un camino, delle macchie sulle pareti degli edifici, o un accumulo di colore nero in un caminetto. In tutti questi casi si tratta di fuliggine.

Come forse avrete intuito, la fumaggine è un tipo di malattia fungina che colpisce le piante. Si manifesta con una patina disgustosa, color marrone-nero, che ricopre le foglie e gli steli. Le spore del fungo Ascomycota si diffondono rapidamente, provocando effetti devastanti sulla piantagione.

Quando le piante mostrano sintomi di stress, è necessario intervenire immediatamente.

Questo tipo di micosi non si manifesta molto frequentemente, ma è un chiaro segno di infestazione da parte di parassiti. In teoria, se notate la presenza di questo fungo, è probabile che abbiate dimenticato di ispezionare le piante, trascurando la presenza di insetti nocivi.

Per fortuna, questo problema è abbastanza facile da trattare e da eliminare.

Fumaggine Cannabis

LE INFESTAZIONI DI PARASSITI CAUSANO LA FUMAGGINE

Gli insetti come afidi, mosche bianche, cocciniglie e cicaline sopravvivono nutrendosi della linfa delle foglie. Esse mordono la pianta e aspirano i suoi succhi vitali. Come vampiri in miniatura, affondano i denti nel floema, provocando danni irreparabili. Sulle foglie colpite in genere sono presenti macchie e puntini. Inizialmente sono di colore bianco-argenteo. Successivamente, quando compare la necrosi, le macchie diventano gialle e infine marroni. Alcuni insetti possono persino iniettare nella pianta tossine o virus, causando una malattia cronica. Molto spesso, i parassiti si riproducono sulla pianta. Depositano le uova sulla parte posteriore delle foglie - in genere a partire dalle foglie a ventaglio più ampie.

Quando gli insetti digeriscono la linfa, emettono una sostanza chiamata melata. Questo composto appiccicoso, ricco di zucchero e di colore dorato, si attacca sulle foglie. È una fonte di nutrimento essenziale per le spore di fumaggine. Quando le spore fluttuano nell'aria, possono rimanere intrappolate in questa secrezione vischiosa.
La melata è un habitat perfetto per lo sviluppo dei filamenti delle ife. Ciò significa che in presenza di melata, la muffa può diffondersi in modo devastante e incontrollato.

Man mano che l'infezione si estende, le foglie vengono ricoperte da una coltre nera. Ricoperte di fumaggine, le foglie non sono in grado di compiere la fotosintesi. Quindi la pianta non riesce a produrre energia. Pur non attaccando la pianta direttamente, questa malattia può provocare indirettamente un arresto della crescita e un indebolimento del sistema immunitario della pianta. Se per caso un insetto ha iniettato un virus nella pianta, il problema è ancora più serio. Potreste perdere l'intera piantagione, e anche i cloni sarebbero inutilizzabili.

COME TRATTARE ED ELIMINARE LA FUMAGGINE

La fumaggine si sviluppa prevalentemente in ambienti chiusi. Le temperature indoor, più elevate e stabili, creano i presupposti ideali per un'infestazione rapida e acuta. Ma, come abbiamo accennato precedentemente, la fumaggine è un problema secondario, causato principalmente dalla presenza di parassiti.

Lo stesso vale per gli insetti. Negli spazi chiusi il clima è meno variabile rispetto all'aperto. Pertanto, se un parassita trova le condizioni ambientali adatte, si riprodurrà in modo esponenziale. In una grow room non ci sono predatori naturali, e lo spazio è delimitato.

Cercate di ispezionare le vostre piante in modo minuzioso. Una lente di ingrandimento (o meglio ancora, un monocolo da gioielleria 30x o 100x) è molto utile allo scopo. Molti degli insetti che producono la melassa sono quasi invisibili ad occhio nudo. Controllate bene la superficie delle foglie e anche la parte posteriore, dove potrebbero essere state deposte le uova. Percorrete tutti i rami fino al fusto, ed esaminate tutti i gambi dalla cima fino a terra. La superficie del terreno è una perfetta incubatrice per le uova dei parassiti. Fate del vostro meglio per scovare i malfattori. La cosa migliore è identificare con certezza quale specie di insetti sta succhiando la linfa delle vostre piante, in modo da combatterla efficacemente.

In base alla gravità del problema, potete scegliere due diverse soluzioni. La prima è un approccio ecologico, meno invasivo. L'altra prevede l'uso di potenti prodotti chimici. Prima di tutto, dovete eliminare l'infestazione di parassiti. Dopodiché, potrete procedere alla rimozione della fumaggine.

Annaffiare Le Piante Di Cannabis Con Pesticidi

BIOLOGICO (NATURALE) VS. PESTICIDI

I pesticidi non piacciono a nessuno. In gran parte sono ricavati dal petrolio greggio. Anche se in genere risolvono il problema nell'immediato, sono molto pericolosi per la natura e per la salute umana. Se avete intenzione di fumare o consumare la vostra ganja, dovreste evitare di applicare pesticidi sulle piante di cannabis. Persino gli antiparassitari naturali, come l'olio di neem, possono essere nocivi per gli esseri umani.

Detto questo, è importante capire bene come utilizzare questi prodotti. Se applicati correttamente, non dovrebbero comportare alcun rischio. Se vengono usati in modo errato, possono diventare pericolosi per la salute.

QUALI SONO LE OPZIONI NATURALI?

Esistono varie soluzioni antiparassitarie biologiche (o naturali). Alcune sono molto efficaci e anche molto costose. Altre sono abbastanza economiche. Potrebbero non essere adatte in caso di infestazioni parassitarie gravi. Alcuni pesticidi sono selettivi, ovvero non sono efficaci su qualsiasi specie di insetto. A meno che non abbiate a che fare con un'invasione di insetti apocalittica, vi consigliamo caldamente di provare inizialmente queste soluzioni:

Le dosi molto elevate di CO₂ a rilascio rapido sono abbastanza efficaci e non lasciano residui. Purtroppo, se non avete già a disposizione un sistema integratore di CO₂ di buona qualità, questo metodo risulta molto costoso. Senza contare che l'atmosfera ricca di CO₂ può rappresentare un rischio per la sicurezza.

Le luci UV portatili sono molto efficaci. Tuttavia, la potenza nominale necessaria ad eliminare i parassiti può rendere questo metodo molto dispendioso. Gli UV-C (lunghezza d'onda 467nm) sono efficaci quasi al 100% sulle larve di mosca. Gli UV-A (387nm) sono efficaci solo al 40%.
In linea di massima, queste luci eliminano un'ampia gamma di insetti. Alcuni studi hanno dimostrato che questi raggi possono ridurre drasticamente le colonie di parassiti, in particolare gli afidi. Un'eccessiva esposizione ai raggi UV può essere dannosa sia per gli umani che per le piante.

L'olio di neem è uno spray fogliare molto usato per eliminare i parassiti. È particolarmente efficace contro la cicalina. Questo rimedio, pur essendo completamente naturale, lascia un sapore e un odore molto sgradevole sulle piante. Pertanto evitate di spruzzarlo sulle cime: le renderebbe inutilizzabili e persino pericolose da fumare.

Gli insetti benefici, come le coccinelle, alcune vespe e la crisopa, possono contribuire a debellare i parassiti. Tuttavia, dovete sapere esattamente come prendervi cura di essi, altrimenti moriranno nel giro di pochi giorni. Dovete creare un habitat adatto a queste creature, nutrirle ed ospitarle, per evitare che il loro numero si riduca rapidamente nel giro di poco tempo.

I prodotti Spinosad sono ricavati da sostanze presenti nella specie di batteri Saccharopolyspora spinosa. Questi micro-organismi sono considerati sicuri e completamente innocui per animali, bambini e piante. Sono molto utili per eliminare cicaline, minatrici, ragnetti rossi, zanzare, moscerini della frutta, e molti altri parassiti. I prodotti Spinosad possono essere usati anche come misura preventiva se la piantagione viene spesso attaccata da insetti nocivi.

I saponi insetticidi (che contengono saponine) sono un'altra forma di antiparassitari utili a combattere afidi, cocciniglie, ragnetti rossi, mosche bianche e altri. Essi agiscono dissolvendo l'esoscheletro degli insetti. Sono considerati sicuri per gli esseri umani, ma sono letali anche per gli insetti benefici. L'efficacia del sapone tende a svanire rapidamente, pertanto è consigliabile applicarlo più volte.

Minatori Fogliari Cannabis

HO UN'INFESTAZIONE DI PARASSITI APOCALITTICA SULLA MIA GANJA!

Se non vi resta altra scelta che sganciare una bomba chimica sull'invasione parassitaria, ricordate sempre di leggere attentamente le istruzioni riportate sulla confezione, e di seguirle alla lettera.

Esistono migliaia di prodotti in commercio, venduti presso i negozi di giardinaggio specializzati, e rivolti a determinate tipologie di parassiti. Prima dell'acquisto, dovete sapere con esattezza quali insetti hanno attaccato la vostra piantagione.

È consigliabile applicare il prodotto inizialmente su un solo ramo, ed attendere un paio di giorni per verificare come reagisce la pianta. Alcune sostanze chimiche possono scatenare reazioni indesiderate, proprio come avviene talvolta negli esseri umani. Ecco perché il divieto e la creazione dei pesticidi contenenti petrolati è un circolo vizioso. Quando le autorità vietano una sostanza, gli scienziati ricreano subito in laboratorio un composto analogo, non ancora regolamentato.

Se la pianta non mostra segni di stress dopo l'applicazione del prodotto, potete procedere ed eliminare finalmente gli insetti e la loro melata, responsabili di così tanti problemi. Se invece le foglie su cui avete spruzzato il pesticida mostrano segni di sofferenza (bruciature, arricciamento, appassimento), dovrete utilizzare un prodotto diverso.

E LA FUMAGGINE?

Questa in realtà è la parte più semplice del problema. Come accennato, la fumaggine non danneggia direttamente la pianta.

Procuratevi un sapone biodegradabile, adatto alle piante, e preparate uno spray. Vi basterà rimuovere tutta la fumaggine e (soprattutto) la meleta presente sulle foglie. Sarà un'operazione lunga e noiosa, ma assolutamente necessaria.

Agite con delicatezza e senza fretta: la melata è una sostanza molto appiccicosa. Strofinando rapidamente e con forza eccessiva, rischiate di spezzare o strappare le foglie. La strategia migliore è lavare la pianta da cima a fondo con il vostro prodotto. Il sapone inizierà a sciogliere la melata e renderà il fungo più debole. Al momento di strofinare, dovrebbe staccarsi facilmente.

Per finire, dovreste risciacquare le piante con acqua, in modo che le foglie possano tornare a respirare liberamente e assorbire la luce del sole.

A questo punto dovreste aver fatto tabula rasa dei parassiti e, se tutto va bene, avrete anche imparato una bella lezione. Un'ispezione accurata e regolare delle piante è fondamentale per prevenire qualsiasi infestazione di insetti e, di conseguenza, la formazione di fumaggine.

ELENCO DEI PESTI COMUNI E PROBLEMI

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