Il lollipopping è una tecnica di potatura che induce le piante di cannabis a concentrare le energie sulle cime più corpose, generalmente situate attorno alla chioma. Si tratta di un metodo semplice, non eccessivamente stressante per gli esemplari e consente di ottenere abbondanti quantità di cime pregiate. Proseguite la lettura per scoprire altre informazioni sulla tecnica del lollipopping.

I VANTAGGI DEL LOLLIPOPPING

Come qualsiasi altra specie vegetale, anche la cannabis ricava energia dalla luce solare, dall'acqua e dalle sostanze nutritive che assorbe dall'ambiente circostante. Questa energia, tuttavia, è limitata. La tecnica del lollipopping stimola la pianta a concentrare le energie sullo sviluppo delle cime posizionate nei punti strategici, ovvero nelle zone che ricevono una maggior quantità di luce.

Le piante di cannabis che non vengono sottoposte a potatura o training, tendono ad assumere una struttura simile ad un albero di Natale. Al momento della fioritura, avranno sviluppato una chioma molto folta, che impedisce alla luce di penetrare all'interno. Di conseguenza, le cime situate nelle parti più basse della pianta non riceveranno un'adeguata illuminazione. Se il coltivatore non interviene, questi nodi posizionati sul fondo della pianta produrranno cime ariose, simili a “popcorn”. Questi fiori saranno privi di potenza, sapore ed aroma, e avranno un aspetto poco invitante anche dopo la raccolta.

La tecnica del lollipopping prevede la rimozione di una certa porzione di ciascun ramo, per massimizzare la crescita delle cime alla sommità della pianta. Applicando il lollipopping, è possibile esporre i fiori potenzialmente più produttivi ad una adeguata quantità di luce e quindi ottimizzare le riserve di energia limitate dell'esemplare. Come risultato finale, si otterranno rendimenti maggiori e cime più corpose, potenti e saporite.

I VANTAGGI DEL LOLLIPOPPING

COME EFFETTUARE LA TECNICA DEL LOLLIPOPPING SULLE PIANTE DI CANNABIS

Il lollipopping è una tecnica semplice, che però richiede una certa cautela. Dovrete effettuare il lollipopping prima che la pianta entri in fase di fioritura. Consigliamo anche di eseguire la potatura—la rimozione dei rami superflui—e di procedere sempre con attenzione, pianificando dettagliatamente ogni operazione.

  1. Utilizzate delle cesoie affilate e pulite per potare le piante. Le nostre forbici da potatura ricurve, ad esempio, sono perfette per eseguire tagli precisi vicino ai nodi. Per i rami più grandi, potete acquistare delle cesoie robuste. Iniziate rimuovendo il fogliame in eccesso. I primi rami situati nella parte bassa della pianta non potranno ricevere una quantità di luce sufficiente per crescere. Rimuoveteli subito.
  2. Dopo esservi occupati delle aree più problematiche, vi suggeriamo di seguire i consigli di Kyle Kushman riguardo la potatura e di rimuovere ogni ramo la cui lunghezza non supera di almeno il 50% l'altezza totale della pianta. Man mano che l'esemplare cresce in verticale durante le prime settimane di fioritura, questi rami resteranno in ombra e non riusciranno a svilupparsi adeguatamente. La tecnica del lollipopping non prevede la rimozione completa del ramo ma, se necessario, può essere usata in combinazione con la potatura.
  3. Successivamente, iniziate a rimuovere i rami che crescono al centro della pianta, in particolare quelli situati sotto la chioma. Con molta probabilità non riceveranno luce sufficiente, inoltre il fogliame interno tenderà ad oscurare diverse cime che potrebbero invece crescere notevolmente se esposte ad una illuminazione adeguata. In questa fase, dovreste anche rimuovere tutti i rami e le foglie ingiallite o morenti.
  4. Per finire, dovreste applicare il lollipopping ad ogni ramo della vostra pianta. Alcuni coltivatori consigliano di lasciare al massimo tre nodi partendo dalla punta di ciascun ramo. Tuttavia, ciò dipende dalla genetica, dalla dimensione e dallo stato di salute di ogni esemplare. Un altro fattore importante da tenere in considerazione è il momento in cui si esegue questa tecnica. Ad esempio, se le piante sono ancora piccole e si effettua la potatura in ritardo, è consigliabile iniziare a tagliare al di sotto dei 4/5 nodi alla sommità della pianta. In ogni caso, rimuovete tutti i gettiti che conducono ai nodi più alti di ogni ramo.

Dopo aver applicato il lollipopping ad ogni ramo, consigliamo di attendere 2–3 giorni prima di cambiare lo schema di illuminazione, in modo che la pianta possa riprendersi. Inoltre, ricordate di non potare eccessivamente, altrimenti rischiate di bloccare lo sviluppo dell'esemplare. Se non avete mai provato ad eseguire il lollipopping, iniziate lentamente e procedete pianificando con attenzione la potatura.

LOLLIPOPPING VS DEFOGLIAZIONE — COMPRENDERE LE DIFFERENZE

Anche se molti coltivatori tendono a fare confusione, la defogliatura è una tecnica diversa dal lollipopping. Anche se entrambe prevedono la rimozione delle foglie, il lollipopping si concentra sulla parte inferiore della pianta. In pratica, occorre rimuovere tutte le parti dell'esemplare che non ricevono un'illuminazione adeguata. Questa procedura permette alla pianta di concentrare le proprie energie sullo sviluppo delle cime alla sommità della chioma, dove la luce è abbondante. Visivamente, le piante sottoposte a lollipopping hanno un fusto nudo e privo di fogliame nella parte inferiore, simile appunto al bastoncino di un lecca-lecca.

D'altro canto, la defogliazione consente di migliorare l'esposizione alla luce e il ricircolo dell'aria in ogni parte della pianta. Invece di dare priorità esclusiva alle cime situate nella parte superiore della pianta, la defogliazione offre ad ogni fiore pari opportunità di crescita. Se volete provare questa tecnica, vi consigliamo di informarvi dettagliatamente sulla defogliazione e i relativi vantaggi.

Lollipopping Cannabis Plante Prima e dopo

COMBINARE IL LOLLIPOPPING CON TECNICHE SCROG E MAIN-LINING

Per aumentare considerevolmente le dimensioni e la qualità delle cime, consigliamo di abbinare il lollipopping ad altre tecniche di training.

Il main-lining, ad esempio, è fondamentale per controllare la naturale crescita apicale della pianta di cannabis. Questo metodo prevede l'utilizzo combinato di topping e LST per creare piante simmetriche con uno stelo principale simile ad un collettore, dalla forma a Y. Questa tecnica permette di moltiplicare il numero di cime sviluppate dalla pianta e di distribuire l'energia dell'esemplare in modo uniforme verso ciascun ramo.

Questa tecnica offre risultati particolarmente vantaggiosi in combinazione con il lollipopping. Questi due metodi permettono di massimizzare l'illuminazione nell'ambiente di coltivazione ed inoltre convogliano tutta l'energia della pianta nella produzione di cime.

Oltre al main-lining, il lollipopping può essere usato in combinazione con la tecnica ScrOG. Ricordate che il metodo ScrOG consente di sviluppare una chioma omogenea, lasciando crescere i rami attraverso una rete metallica. Abbinando il lollipopping a main-lining e ScrOG, aiuterete le piante a concentrare le loro energie in modo efficiente sulla crescita delle cime.

Lollipopping and Mainlining Cannabis Plant

ESEGUITE IL LOLLIPOPPING OGGI STESSO!

Se le vostre piante stanno per entrare nella fase di fioritura, vi consigliamo caldamente di provare la tecnica del lollipopping prima di modificare il ciclo di illuminazione. Ricordate comunque di iniziare con calma e di procedere con cautela. Se è la prima volta che sperimentate questo metodo, provate a sottoporre alcuni esemplari della stessa varietà a diversi livelli di lollipopping e potatura. Confrontate i risultati al momento del raccolto per trovare il giusto punto di equilibrio.

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