Esattamente come i neonati, le specie vegetali sono molto delicate nel loro stadio di plantula. Hanno bisogno delle cure più amorevoli e, nel caso della nostra amata pianta di cannabis, l'affetto si dimostra fornendo loro le migliori condizioni ambientali.

LO STADIO DI PLANTULA

I semi sono piccole capsule del tempo contenenti la genetica della pianta. Ciò significa che svolgono un solo compito ed hanno una sola possibilità di farcela. Sono pre-programmati per la sopravvivenza. Un seme contiene al suo interno tutto ciò di cui avrà bisogno la pianta per avviare il suo sviluppo iniziale. Una volta attivato con umidità e oscurità, il seme germina e non c'è più modo di tornare indietro.

Una giovane plantula non ha bisogno di sostanze nutritive nei primi giorni di sviluppo. Grazie alla sua genetica, lo zaino che porterà sulle spalle avrà già tutte le sostanze essenziali per abbracciare il miracolo della vita. Le plantule hanno infatti una piccola riserva per stabilirsi con maggiore facilità nel loro ambiente di crescita.

In condizioni ottimali, l'involucro esterno del seme, tegumento, si spacca lasciando fuoriuscire una radice a fittone, fin da subito stimolata a muoversi in profondità alla ricerca di acqua. Dopo pochi giorni, vedrete spuntare un piccolo germoglio dal sottosuolo, che stenderà le sue prime foglioline (cotiledoni) ed inizierà a sviluppare la prima serie di foglie vere e proprie. Le foglie svolgono un compito importante quanto quello della radice a fittone, ma la loro fonte di cibo è un'altra: la luce. Letteralmente, una pianta usa la luce per digerire ciò che assorbe dal suolo.

Plantula Stretching Cotiledoni

QUALI SONO LE CAUSE DI UN ALLUNGAMENTO ANORMALE?

L'allungamento, o "stretching", anormale nello stadio di plantula è un segno di stress. Nella maggior parte dei casi, l'allungamento ed il ribaltamento delle piantine appena germogliate sono dovuti ad un'insufficiente illuminazione.

Se da una parte la radice a fittone scaverà nelle profondità del terreno alla ricerca di acqua e sostanze nutritive, dall'altra la parte superiore della pianta si allungherà con maggiore vigore in condizioni di scarsa illuminazione. Si tratta di un meccanismo di sopravvivenza. Tutte le energie immagazzinate verranno destinate alla crescita per superare le altre specie vegetali in competizione per la luce. Nelle coltivazioni indoor, non c'è competizione, ma le piantine lo percepiranno in questo modo. Ad esempio, lasciare un vaso sul davanzale della finestra in un angolo all'ombra quasi sicuramente innescherà questo comportamento.

Ciò potrebbe facilmente confondere i nuovi coltivatori indoor, convinti di fornire una luce più che sufficiente alle loro piante. Ma considerate quanto segue. Posizionare una lampada da 200W ad alogenuri metallici troppo distante dal vaso sarà molto meno efficace di una lampadina da 20W CFL posizionata a pochi centimetri dalle foglie delle piante.

Le plantule hanno foglie molto piccole e la superficie totale con cui assorbono la luce è altrettanto ridotta. Per cui, una lampada da 200W irradierà superfici molto più ampie, ma le plantule potranno utilizzare solo una minima parte di quella luce. Una CFL, invece, posizionata a pochi centimetri dalle piante potrà fornire direttamente gran parte dei suoi 20W.

Allungando piantine di cannabis

COME RISOLVERE IL PROBLEMA

Fortunatamente, non si corrono particolari rischi se la situazione viene affrontata rapidamente. Alcune persone optano per un piccolo palo di sostegno (una cannuccia, una matita o una bacchetta), che verrà rimosso non appena la pianta sarà sufficientemente forte da reggersi da sola. Funziona, ma non è sicuramente la soluzione ottimale.

La migliore tecnica è quella di estrarre delicatamente la giovane plantula dal terreno, facendo molta attenzione a non danneggiare le piccole radici. A questo punto si scava un buco molto più grande in cui trapiantare la piantina in profondità, assicurandosi di seppellire gran parte del fusto cresciuto in eccesso. Con il tempo, la porzione di gambo sepolto inizierà a sviluppare nuove radici.

Date alle vostre bambine sempre luce diretta del sole, e non ombra. Se coltivate indoor abbassate le lampade, se potete. L'importante è non causare stress termici alle piante. Le luci HID possono emettere un calore eccessivo per le plantule quando vengono abbassate eccessivamente. Le luci a basso consumo energetico come i LED o le CFL possono invece essere la scelta vincente in questa fase.

Dopo pochi giorni noterete come la prima serie di foglie inizierà a crescere e la giovane plantula inizierà ad essere forte e capace di avviare una buona fotosintesi. In questo modo le energie saranno destinate allo sviluppo delle foglie e non all'allungamento dei gambi. Tutte le energie serviranno alla produzione della clorofilla, che a sua volta migliorerà la fotosintesi.

A questo punto, la giovane plantula avrà tutti gli ingredienti per raggiungere il suo pieno potenziale.

Carrello

Inclusi articoli GRATUITI

Nessun prodotto

Spedizione € 0.00
Totale € 0.00

Check out