Identificare e trattare le comuni malattie della cannabis

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Categories : coltivazione di cannabis

Identificare e trattare le comuni malattie della cannabis

La coltivazione di marijuana può essere un processo difficile


Molte cose possono andare storto, troppa o troppa poca acqua, il caldo, la concimazione, la fluttuazione di pH, problemi con l’esposizione all’ozono, muffa, acari, virus e mancanza di nutrienti possono costare caro anche al miglior coltivatore, ma per fortuna per ogni problema esiste una soluzione semplice.

Stress da calore
Il problema più facile da risolvere è quello dello stress da calore, i sintomi sono un ingiallimento e un imbrunimento delle foglie più vicine alla sorgente di luce e spesso inizia con una sottile linea intorno il profilo della foglia. I punti che sono più vicini alla fonte di calore spesso appaiono bruciati.
Stress da calore marijuana
Questo può essere dovuto a diverse ragioni, la più comune è che la pianta sia posizionata troppo vicina alla lampada, una situazione meno comune è quella che all’aperto ci siano temperature proibitive e non viene data abbastanza acqua alle radici.

L’ovvia soluzione a questo problema è ridurre il calore, nelle piante esterne dare semplicemente più acqua e studiare come aumentare l’ombra. Con piante al chiuso può essere un po’ più complicato, la soluzione più semplice solitamente è quella di posizionare un ventilatore al di sopra delle piante. Ma anche cambiare la posizione della lampada può eliminare in maniera efficace il problema. Spostare il movimento dell’aria calda usando un ventilatore a scappamento è importante per prevenire e trattare in maniera corretta lo stress da calore. Ma quello che più di tutto è essenziale è dare a queste piante la stessa attenzione che si può avere per un neonato.

Problemi con i nutrienti
Un altro problema comune specialmente per i coltivatori alle prime armi è quello di dare troppo cibo. Molto spesso questo avviene quando viene applicata troppa soluzione idroponica. Le radici assumono una quantità di nutrienti superiore a quello di cui ha bisogno la pianta, questo può succedere anche quando le piante sono cresciute in concime fresco o altri terreni sono troppo ricchi di nutrienti.
Problemi con i nutrienti marijuana
In un sistema idroponico questo problema viene risolto abbassando il livello di nutrienti nella soluzione e questo può essere fatto in uno dei seguenti modi:
- Diluire lentamente la soluzione aggiungendo acqua liscia e con un pH regolato
- Mescolare una soluzione più diluita e cambiarla completamente. Con piante cresciute in sistemi idroponici è consigliabile fare le cose pian piano.

In sistemi ad acqua il modo migliore di sistemare la situazione è quella di versare una grande quantità di acqua con pH regolato e fermare l’aggiunta di nutrienti e aspettare che i nutrienti siano assorbiti. Le foglie vecchie non si riprenderanno, ma quelle nuove ne trarranno benefici.

Problema di regolazione del pH
Se il PH del suolo o della soluzione idroponica si abbassa o si alza troppo la pianta inizierà a cambiare colore con un ingiallimento o diventando di un marrone chiaro nella parte intermedia o inferiore. Questo è dovuto allo stress subito dalla pianta, nel caso non venisse trattato nel modo giusto il problema si diffonderà in tutta la pianta.
Problema di regolazione del pH marijuana
La buona notizia è che nel caso di pronta identificazione  è un problema facile da curare, il primo passo è quello di determinare il valore medio del pH. In sistemi idroponici verificare l’acqua. In sistemi a inaffiamento verificare approssimativamente quanta acqua viene tenuta dal terreno.

Il passaggio successivo è quello di regolare il corretto valore di pH. Aggiungere tutti i nutrienti e controllare e correggere con acqua usando il kit pH. Per sistemi in cui le piante sono piantate in terreno dovrebbe essere tra i 6.2 e i 7.0. Per sistemi idroponici i valori minimi e massimi sono 5,5 e 6,5, non aggiustare più di mezzo punto a giornata.

Problemi d’innaffiamento
Le piante di marijuana hanno bisogno di una quantità d’acqua ben precisa per crescere bene. Abbondare porterebbe a far marcire le radici, mentre troppa poca causa altri problemi, in entrambi i casi bisogna iniziare immediatamente a curare la pianta per salvarla.

Radici marce portano ad un appassimento della pianta, altri segnali includono afflosciamento, gemme marroni e a parti che muoiono in maniera troppo rapida. Il segno più evidente, comunque sono radici che puzzano e di color marrone.  
Problemi d’innaffiamento marijuana
Questo è un problema difficile da risolvere e a dire la verità molte persone suggeriscono di lasciar perdere e cominciare da capo. Comunque esiste un prodotto chiamato Aquasheild che ha dimostrato di trattare con successo questo problema, un recupero della pianta sarà dimostrato da radici che tornano di un colore simile al bianco.

Un innaffiamento troppo debole verrà evidenziato da un afflosciarsi e appassimento della pianta. La pianta sarà più  secca, per salvarla bisogna innaffiarla.  

Problemi a causa dei nutrienti
Molti altri problemi che accadono sulle foglie sono dovuti ai nutrienti. Cambio di colore, forma o consistenza delle foglie o problemi di crescita sono indicatori di un problema nell’equilibrio dei nutrienti. Online si possono trovare foto per aiutarvi a capire quale nutriente è stato utilizzato in quantità superiori o inferiori al dovuto. Regolare semplicemente il nutriente.
Problemi a causa dei nutrienti marijuana
Infestazioni, muffa e virus
Problemi con le gemme sono solitamente dovute a una delle tante infestazioni che possono colpire un raccolto di marijuana. Questi organismi sono divisi in tre categorie: infestazioni, muffa e virus.

Gli insetti che possono infestare la pianta includo afidi, acari, mosche bianche e tisanotteri, la maggior parte di questi insetti può essere eliminato spruzzando una soluzione di pesticida e acqua. Una pronta scoperta è la chiave per evitare ulteriori problemi.

La muffa è un altro grosso problema, i tipi di muffa comuni sono due, il primo è conosciuto come muffa bianca ed è facilmente rimuovibile con acqua. L’altro, conosciuto come muffa grigia o muffa delle gemme è incurabile e le gemme che sono state colpite devono essere rimosse. Per evitare questo problema bisogna tenere il livello di umidità basso.
Infestazioni, muffa e virus marijuana
L’ultimo e più serio tipo di infestazione è quello dei virus che colpiscono il DNA della pianta causando macchie, venature o la morte delle gemme. Una volta che i virus ha colpito la pianta questa deve essere eliminata per evitare che il virus crei un’epidemia.

Speriamo che questa guida ti aiuti a identificare i problemi più comuni che possono colpire le tue piante. Se hai bisogno di aiuto contattaci tramite il nostro sito.

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