I rami rotti, piegati o staccati sono tra i problemi più comuni per i coltivatori di cannabis, soprattutto per quelli con poca esperienza. Possono mettere in serio pericolo la crescita delle piante e limitare le loro rese finali. Tuttavia, con attenzione e cautela, questi problemi possono essere risolti abbastanza facilmente. Anche un ramo completamente staccato dalla pianta può essere salvato adottando qualche semplice trucco.

Gambo Di Cannabis Rotto

COS'È CHE CAUSA LA ROTTURA O LA PIEGATURA DI UN RAMO?

I rami possono essere danneggiati da una cosa così banale come spostare incautamente le piante. Ciò accade soprattutto quando le piante sono particolarmente rigide e in posizione verticale. Anche il vento o un flusso d'aria troppo forte possono danneggiare gambi e rami in maniera analoga.

Ci sono poi alcune tecniche di coltivazione, più o meno aggressive, che possono spezzare o piegare i rami e i gambi. Le tecniche che piegano o stressano i rami possono avere altrettante complicazioni. Anche nei casi in cui i rami non si spezzano completamente, il danno causato da una piegatura eccessiva può danneggiare il vigore e la produzione delle piante.

Diventa quindi essenziale trovare il prima possibile un metodo con cui riparare i rami rotti o danneggiati. Una ferita aperta può infatti causare infezioni all'interno della pianta, simili a quelle di un essere umano. Questi tagli netti e ferite aperte non solo riducono le rese finali, ma possono potenzialmente uccidere la pianta intera.

QUALI SONO I DANNI CHE SI VERIFICANO PIÙ COMUNEMENTE SUI RAMI?

I tre danni più comuni sono i rami spezzati o rotti, i rami piegati o attorcigliati e i rami completamente staccati dalla pianta.

RAMI SPEZZATI

Quando si piega una pianta rigida o in piena fase di fioritura, i rischi di spezzare un ramo aumentano. Se non viene subito trattato, il ramo interromperà la sua crescita. Tuttavia, grazie ad un po' di nastro adesivo o ad una struttura di supporto, può essere facilmente riparato. Le piante hanno infatti un meccanismo naturale di guarigione che permette loro di autoripararsi. Agendo con prontezza, potreste non notare nemmeno la minor produzione di cime di quei rami.

RAMI PIEGATI/ATTORCIGLIATI

Si tratta di uno dei problemi più comuni per i rami. Quando i rami sono eccessivamente piegati o stressati dalle tecniche di piegatura, possono verificarsi danni permanenti. Un ramo piegato o attorcigliato non è più in grado di reggersi da solo e avrà difficoltà a ricevere acqua e sostanze nutritive dalla pianta. Questi rami continueranno a crescere, ma ad un ritmo più lento rispetto alle altre parti della pianta. Ciò non è solo dovuto alla piegatura in sé, ma anche alla flessione verso il basso che interrompe la loro esposizione alla luce.

RAMI COMPLETAMENTE STACCATI

I rami completamente separati e staccati dalla pianta possono essere uno dei problemi più logoranti da affrontare. Fortunatamente, queste porzioni di ramo staccate possono essere riparate con le stesse tecniche usate nelle precedenti tipologie di danno ai rami. Richiederanno semplicemente più attenzione e cautela rispetto ad un ramo piegato o rotto. Tuttavia, se il ramo caduto a terra è piccolo o proviene dalle parti basse della pianta, la migliore soluzione potrebbe essere quella di buttarlo via e limitare i danni.

 Stelo spezzato di cannabis

COME POSSO RIPARARE UN RAMO SPEZZATO O COMPLETAMENTE STACCATO DALLA PIANTA?

Il metodo più comune per riparare un ramo rotto è quello del nastro adesivo. Sia il nastro adesivo americano che un normale scotch possono funzionare per riparare le ferite di una pianta. Il tipo d'uso dipenderà dall'entità del danno e dal peso del ramo da riparare.

Seguite questi passaggi per riparare i rami rotti:

  1. Tagliate un pezzo di nastro di circa 10cm di lunghezza (o anche di più per gambi e rami più grandi).
  2. Avvolgete il nastro attorno al ramo spezzato assicurandovi di coprire completamente la parte sottostante il taglio.
  3. Accertatevi di stringere adeguatamente il ramo e la base sottostante per consentire una corretta cicatrizzazione.
  4. Lasciate il nastro attaccato al ramo dalle 2 alle 4 settimane.
  5. Controllate il processo di guarigione ogni giorno.

Suggerimento: Assicuratevi di stringere il nastro il più possibile intorno al ramo. Unire saldamente le due parti di ramo semplificherà il processo di guarigione. Quando rimuoverete il nastro, fate molta attenzione a non danneggiare nuovamente il ramo. Spesso, la ferita rimarginata è ancora fragile e potrebbe non essere completamente guarita. In questi casi, potreste involontariamente lacerare una seconda volta il ramo.

Correggere i gambi spezzati e i gambi

COME RIPARARE I RAMI PIEGATI

I rami piegati possono essere riparati con strutture di supporto. Seguite questi passaggi per riparare un ramo piegato:

  1. Piantate un palo di legno o plastica nel terreno e dirigete l'estremità superiore verso il ramo piegato.
  2. Legate il ramo al tutore con un pezzo di nastro adesivo.
  3. Lasciate il tutore in posizione finché il ramo non sarà in grado di stare dritto da solo.
  4. Rimuovete delicatamente il nastro e il tutore.

Analogamente a come si fa con i rami spezzati o completamente asportati, fate molta attenzione quando rimuovete il nastro. I rami piegati possono essere facilmente danneggiati una seconda volta se non si presta la dovuta attenzione.

Staccati per fissare steli rotti e steli staccati

COME POSSO EVITARE CHE I RAMI DELLE MIE PIANTE SUBISCANO DANNI?

Il modo migliore per evitare che i rami delle piante subiscano danni è maneggiarli con estrema cautela, soprattutto negli spostamenti o quando si adottano tecniche di piegatura che possono causare stress. Quando piegate i rami per dare forma alle piante, fate molta attenzione a non esagerare. Le piante con ramificazioni e strutture rigide sono particolarmente sensibili ai danni. Nonostante sia un problema piuttosto facile da risolvere, è sempre meglio muoversi con cautela per evitare fin dall'inizio qualsiasi contrattempo.

Vi consigliamo di prendere le dovute precauzioni per proteggere le vostre piante dai danni causati da raffiche di vento o flussi d'aria troppo forti. L'aria in movimento può offrire numerosi benefici alle piante di cannabis, tra cui rafforzare i loro rami. Tuttavia, quando diventa eccessiva può causare danni strutturali, che andranno ad interferire negativamente sulla salute delle piante e sulle rese finali. Quando il vento è eccessivo, le piante possono crollare o essere completamente sradicate.

Rafforzare e proteggere le piante dal vento è semplice ed economico. Di solito non è consigliabile fissare troppo saldamente la cannabis, in quanto verrebbe impedito qualsiasi suo movimento. È molto meglio posizionare le piante vicino a qualche barriera antivento. Le file di siepi o alberi possono fungere da difese naturali, mentre recinzioni e muri da barriere artificiali. Anche le stuoie di bambù, le tende traspiranti e i teloni in plastica possono diventare efficaci antivento. Alcuni coltivatori preferiscono circondare le proprie piante con recinzioni a rete, ulteriormente stratificate con panni o teli in plastica per assicurare un'efficace protezione.

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