Coltivare l’erba richiede un sacco di tempo, preoccupazione e pazienza. Dal germinare i semi al raccogliere il prodotto finale, è necessaria una quantità di lavoro generosa durante un processo abbastanza scrupoloso.

Se siete fortunati, le vostre cime cresceranno come dovrebbero: perfette da fotografare, dalla forma conica e pronte per essere seccate e consumate. Comunque ci sono volte in cui avviene il foxtail e potrebbe aggiungere lavoro al processo di coltivazione ed alterare l’aspetto delle vostre cime.

La cannabis provoca la foxtailing provocata da un eccessivo calore o una lampada di stress

CHE COS’È IL FOXTAILING?

Le piante di cannabis hanno i calici che sono i punti potenziali dove vengono sviluppati i semi. Per le femmine in particolare, i calici crescono in gruppo durante il periodo di maturazione, quando vengono immersi dalla luce. Questo, rappresenta un opportunità per mostrare i foxtails. Questi, sono essenzialmente un gruppo di calici agglomerati uno sopra l’altro che compromettono in modo bizzarro la formazione della cima.

Il foxtail non è dannoso per le cime ma, non porta neanche benefici. Il problema più grande è che rovina la struttura dell’erba. I calici, invece di crescere in forma conica, tendono a spuntare fuori in modo più allungato, facendo si che vi rimanga meno materiale da poter utilizzare. In più, questo fenomeno è un indicatore del fatto che le vostre piante non stanno maturando nel modo giusto.

Un “cattivo” foxtailng avviene per via dello stress causato dal calore e/o dalla luce. Questo, si manifesta spesso in calici che formano piramidi e che fanno sembrare le cime strane.

Comunque, il foxtailing non è sempre qualcosa di anormale. Ci sono certe varietà di cannabis che formano in modo naturale i foxtail come in alcune genetiche Purple o nella genetica Cole Train. Questo processo è molto comune fra le genetiche sativa, in particolare le cime cresciute in zone tropicali come la Colombia o Tailandia.

cannabis foxtailing cime

TIPI DI FOXTALING

Il primo tipo di foxtailing dipende dalla genetica. Alcune cime sono geneticamente predisposte a questo fenomeno. Il foxtail, su questi tipi d’erba, è più predominante ed uniforme lungo tutta la pianta.

Questo tipo, viene considerato un "buon foxtailing" perché è parte naturale della cima. Questo fenomeno avverrà in modo inevitabile, a prescindere dalla tecnica di coltivazione utilizzata. Bisogna notare anche che le cime che subiscono il foxtailing tendono ad avere un contenuto di THC più elevato.

Un altro tipo di foxtailing viene causato dallo stress termico o della luce. Questo fenomeno, avviene solitamente a chi coltiva le sue cime indoor. Le piante che si trovano troppo vicine a luci LED oppure ad HPS potenti, corrono un rischio maggiore.

A differenza del foxtailing genetico, che viene considerato "buono", quest’ultimo tipo è l’esatto contrario. In questa circostanza, la reazione del foxtailing indica che il coltivatore dovrebbe allontanare le luci dalle piante o ridurre la loro esposizione giornaliera. I foxtail che si formano dalla sovraesposizione alla luce non mostrano molto danno anche se in realtà, dopo che lo stress viene ripetuto più volte, ci sono probabilità che l’erba possa perdere di potenza.

led, HID e non raffreddate coltivano la cannabis

COME EVITARE IL “CATTIVO” FOXTAIL DELLA MARIJUANA

Come constatato sopra, la causa del foxtailing "cattivo” è l'esposizione prolungata delle cime al caldo ed alla luce. Ovviamente, il senso comune vi direbbe di evitare questi avvenimenti ma, esistono anche altri metodi per risolvere il problema.

Uno di questi, è quello di mantenere la temperatura della stanza di coltivazione ad uno standard di 23°C (74º Fahrenheit) quando le luci sono accese ed abbassarla di 5-7 gradi quando le luci sono spente. È possibile farlo installando un condizionatore o aumentando la capacità di aspirazione oppure usando luci più fredde invece delle HPS.

Potete mantenere le piante ad una distanza di sicurezza dalle luci di 60cm sotto quelle HID e 75cm sotto quelle non raffreddate. Se utilizzate le luci a LED potete avvicinarle fino ad arrivare a 40cm dalle piante.

Un altro problema, potrebbe essere che le genetiche sativa sono naturalmente portate a crescere outdoor. Però, se non avete nessun altra scelta che coltivarle indoor, assicuratevi di limitare l’esposizione alla luce a 11 ½ ore al giorno. Potete anche somministrare alle piante un po di vitamina B-52 per diminuire i livelli di stress. Cercate anche di lasciare più spazio libero possibile sopra ed intorno alla pianta.

Con questi semplici passaggi potreste salvare il vostro raccolto e la sua potenza da un’overdose di stress.

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